Archivio
Nell’arco della sua attività la Fondazione noWomannoLife ha sostenuto i seguenti progetti:
Atelier:
Centro di formazione ricamo tradizionale e cucito (Grande Kabylie, Larbaa Nath Iraten, Algeria). Il progetto si è dedicato alla formazione professionale di giovani donne scolarizzate. L’obiettivo è stato quello di insegnare il ricamo e il cucito berbero e di conseguenza di favorire la creazione di nuovi posti di lavoro in una zona rurale depressa e caratterizzata da una forte emigrazione. Responsabile in loco del progetto: Suor Elisabeth Herkommer.
Coltivazione di erbe aromatiche e medicinali (Fayoun, Cairo, Egitto). Il progetto ha avuto luogo in due villaggi: Tusis e namouss e si è occupato di migliorare le capacità delle donne di raccogliere, seccare e impacchettare le erbe in modo da facilitare l’accesso ai mercati nazionali e internazionali e creare un’organizzazione locale che supporti la lavorazione e la vendita dei prodotti. Il progetto è stato promosso da North South Consultants Exchange e ha portato alla formazione di 140 donne.
Formazione:
Formazione sanitaria (sud di Beirut, Saida, Libano). Il progetto ha promosso un corso di formazione in ambito sanitario, rivolto alle donne del campo profughi di Saida. Il progetto ha offerto alle donne la possibilità di acquisire una formazione incentrata sulla salute e su come migliorare le condizioni igieniche del campo. L’istituzione che ha promosso il progetto e che ha richiesto l’aiuto di noWomannoLife è l’EPER di Losanna.
Formazione in ristorazione e cucina (Beni Mellal, Marocco). La zona di Beni Mellal è un’area a zona rurale a forte emigrazione e alto tasso di analfabeti. Il progetto dedicato a donne con bassa scolarizzazione mirava a insegnar loro la cucina tradizionale marocchina permettendo loro di traovare lavoro nel settore turistico. Il progetto è stato promosso dall’Associazione AOREP di Lugano e da ASBIDER di Beni Mellal.
Formazione civica (Cisgiordania, Tulkarem, Palestina). Il progetto ha supportato un corso di formazione civica rivolto alle donne palestinesi. La finalità del progetto era di incoraggiare le donne a conoscere e a far valere i propri diritti e a farle partecipare in maniera più numerosa alle elezioni municipali e nazionali. L’organismo che ha sostenuto il progetto in Cisgiordania è Femmes en Noir di Ginevra.
Punto di partenza (Quartiere Brancaccio, Palermo, Italia). Il progetto ha promosso la formazione di ragazze e donne del quartiere Brancaccio, dal punto di vista della crescita umana e della creazione dei presupposti per un futuro inserimento nel mondo del lavoro, attraverso il conseguimento della licenza media inferiore e la formazione professionale come addette pulizie di ambienti domestici e industriali; di uffici, di strutture sanitarie. Il progetto si è svolto in collaborazione con il Centro Padre Nostro di Palermo.